Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

ARTICOLO 13

La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dall'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.
In casi eccezionali di necessità e di urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà. La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.


La libertà personale è dichiarata inviolabile, ma nei commi successivi vengono poste eccezioni per permettere di perseguire chi ha commesso un reato. Garanzia del cittadino è l'intervento obbligatorio della magistratura (art. 101), anche attraverso la convalida di provvedimenti urgenti delle autorità di pubblica sicurezza (polizia, carabinieri). Quanto alla carcerazione preventiva (ora chiamata custodia cautelare e relativa alla detenzione prima della condanna definitiva) essa è ammessa a determinate condizioni (art. 25/3) e con durata proporzionale alla pena prevista.

Arresto; Custodia cautelare; Democrazia; Diritti civili; Garantismo; Potere legislativo.