Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

ARTICOLO 24

Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi.
La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento.
Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione.
La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari.


Il diritto all'azione e alla difesa (corollario degli artt. 2 e 3) si realizza con la nomina di un avvocato difensore (per chi non ne ha i mezzi è previsto il difensore d'ufficio a carico del bilancio pubblico). La riparazione degli errori consiste nel pagamento di una somma o di una rendita vitalizia a chi, condannato ingiustamente, sia stato prosciolto in sede di revisione del processo. Lo Stato, chiamato a risarcire il danno del cittadino ingiustamente condannato, può a sua volta pretendere i danni da chi è responsabile dell'errore giudiziario (vedi art. 28).

Diritti civili; Diritto di difesa; Garantismo; Gratuito patrocinio; Potere legislativo.