Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

ARTICOLO 30

È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.
Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti.
La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima. La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità.


La nascita di un figlio comporta per i genitori il dovere (ma anche il diritto) di mantenerlo, istruirlo ed educarlo (è un corollario del dovere generico di solidarietà citato dall'art. 2). In caso di morte dei genitori (ma anche quando si sono resi indegni nell'esercitare i loro doveri e possono perdere la potestà familiare), al loro posto viene nominato un tutore. Ai figli legittimi, in conformità al principio di uguaglianza (art. 3/1), vengono equiparati i figli naturali (nati fuori del matrimonio).

Diritto di famiglia; Potere legislativo; Potestà dei genitori.