Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

ARTICOLO 32

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizioni di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.


In correlazione al principio dell'eguaglianza sostanziale formulato dall'art. 3/2, la tutela della salute è stata estesa, superando il sistema assicurativo (per cui i lavoratori erano assicurati obbligatoriamente e pagavano dei contributi assieme ai datori di lavoro), con l'istituzione del Servizio sanitario nazionale (legge 833/1978), che riguarda tutti i cittadini (assicurati e non). Il principio, strettamente legato a quello della libertà personale (art. 13), del divieto di trattamenti sanitari obbligatori presenta delle eccezioni nelle vaccinazioni e nel ricovero, in caso di necessità, dei malati di mente.

Consultorio familiare; Potere legislativo; Servizio sanitario nazionale; Tribunale per i diritti del malato.