Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

ARTICOLO 56

La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.
Il numero dei deputati è di seicentotrenta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero.
Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno dell’elezione hanno compiuto i venticinque anni di età.
La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall’ultimo censimento generale della popolazione, per seicentodiciotto e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.


Il sistema elettorale è regolato in Italia da leggi ordinarie. Queste leggi hanno subito, nell'agosto 1993, un profondo cambiamento, portando il nostro paese da un sistema proporzionale a un sistema prevalentemente maggioritario. Infatti, in base al nuovo sistema, in entrambe le Camere viene eletto con il sistema maggioritario il 75% dei parlamentari; il rimanente 25% in modo proporzionale fra i candidati delle liste che abbiano ottenuto, a livello nazionale, almeno il 4% dei voti. Per la Camera dei deputati il territorio nazionale è diviso in 26 circoscrizioni regionali o subregionali (le regioni più popolate sono divise in più circoscrizioni) a ciascuna delle quali è attribuita una quota dei 630 deputati da eleggere (seggi). Ogni circoscrizione è divisa a sua volta in un numero di collegi uninominali pari al numero dei deputati da eleggere con il sistema maggioritario. La Valle d'Aosta è costituita in un unico seggio. Complessivamente i collegi uninominali sono 475.

Divisione dei poteri; Elettorato attivo e passivo; Elezioni; Parlamento; Potere legislativo.