Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

ARTICOLO 64

Ciascuna Camera adotta il proprio regolamento a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
Le sedute sono pubbliche; tuttavia ciascuna delle due Camere e il Parlamento a Camere riunite possono deliberare di adunarsi in seduta segreta.
Le deliberazioni di ciascuna Camera e del Parlamento non sono valide se non è presente la maggioranza dei loro componenti, e se non sono adottate a maggioranza dei presenti, salvo che la Costituzione prescriva una maggioranza speciale.
I membri del Governo, anche se non fanno parte delle Camere, hanno diritto, e se richiesti obbligo, di assistere alle sedute. Devono essere sentiti ogni volta che lo richiedono.


Ogni Camera vota a maggioranza assoluta dei suoi membri un regolamento, cioè un complesso di norme interne per determinare il suo funzionamento (per esempio, per stabilire l'ordine e la durata degli interventi nelle discussioni). In ogni caso, la seduta è valida se è presente la maggioranza dei deputati o dei senatori (numero legale) e un provvedimento viene approvato se ottiene la maggioranza dei voti (quindi una parte anche ristretta di parlamentari, salvo i casi in cui la Costituzione prevede determinate maggioranze, come nelle leggi costituzionali: art. 137/1; vedi anche art. 73/1).

Divisione dei poteri; Parlamento; Potere legislativo.