Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

ARTICOLO 68

I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni.
Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato, o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza.
Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento a intercettazioni, in qualsiasi forma, di conversazioni e comunicazioni e a sequestro di corrispondenza.


Si è voluto circondare la persona del parlamentare di una serie di immunità (cioè, una condizione di favore in campo penale) perché egli possa svolgere in assoluta libertà la sua importante funzione. Nel primo comma si fa riferimento all'insindacabilità delle opinioni, che può arrivare fino a impedire a un altro cittadino di difendere un suo diritto (un parlamentare che, in un discorso, offende un cittadino, non può essere perseguito). Negli ultimi due commi si prevede l'autorizzazione per arrestare, perquisire o sottoporre a intercettazioni un parlamentare. Dopo la riforma costituzionale dell'ottobre 1993 non è, invece, più richiesta autorizzazione per condurre un'indagine nei confronti di un parlamentare.

Autorizzazione a procedere; Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa; Divisione dei poteri; Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari; Giunta per le autorizzazioni a procedere; Immunità parlamentare; Parlamento; Potere legislativo.