Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

ARTICOLO 90

Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione.
In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri.


Il Presidente della Repubblica non assume responsabilità politica e giuridica salvo che per alto tradimento (per esempio, attentato contro l'indipendenza del Paese) e per attentato alla Costituzione (per esempio, il rifiuto ripetuto di promulgare una legge). Dopo la messa in stato di accusa da parte del Parlamento in seduta comune (art. 55/2), il giudizio viene emesso dalla Corte costituzionale (art. 134/4). Il Presidente è invece responsabile per le azioni compiute al di fuori delle sue funzioni (e in questo caso dovrebbe dimettersi).

Alto tradimento; Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa; Presidente della Repubblica.