Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

ARTICOLO 94

Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.
Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale.
Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia.
Il voto contrario di una o d'entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni.
La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.


Alla sua nascita, il Governo deve ottenere il voto di fiducia del Parlamento. Per il tempo che rimane in carica, si presume che la fiducia venga mantenuta ed essa non viene meno anche se il Parlamento vota contro una proposta governativa. Soltanto un voto favorevole a una mozione di sfiducia costringe il Governo a dare le dimissioni e ad aprire la crisi (in effetti questa spesso viene aperta anche senza un esplicito voto di sfiducia).

Crisi di governo; Mozione di sfiducia; Potere esecutivo; Voto di fiducia.