Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

ARTICOLO 106

Le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso.
La legge sull'ordinamento giudiziario può ammettere la nomina, anche elettiva, di magistrati onorari per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli.
Su designazione del Consiglio superiore della magistratura possono essere chiamati all'ufficio di consiglieri di cassazione, per meriti insigni, professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati che abbiano quindici anni di esercizio e siano iscritti negli albi speciali per le giurisdizioni superiori.


I magistrati, pur godendo di indipendenza e non essendo inseriti in una gerarchia, sono pubblici dipendenti e quindi la loro assunzione deve avvenire per concorso pubblico (art. 97/3). Solo dal 1963 a questi concorsi hanno potuto partecipare anche le donne.

Divisione dei poteri; Magistratura.