Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

DISPOSIZIONE TRANSITORIA XII

È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.
In deroga all'art. 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dalla entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista.


Il divieto di riorganizzazione del partito fascista, che è entrato a far parte della Costituzione, non è in contrasto con gli artt. 18 (libertà di associazione) e 49 (formazione dei partiti), perché si riferisce a una formazione politica che ha già abbondantemente dimostrato (in vent'anni di dittatura) di perseguire fini antidemocratici, contrari al nuovo ordinamento costituzionale (uso della violenza e rifiuto del metodo democratico, tendenze razziste). Fra le leggi di attuazione, la 645/1952 e la 152/1975.