Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

BILANCIO DELLO STATO

Il bilancio dello Stato registra l'insieme delle entrate e delle spese che fanno capo ai diversi ministeri in relazione a un esercizio finanziario, che coincide con l'anno solare. Esso ha lo scopo non solo di seguire l'andamento delle entrate e delle spese, per verificarne gli effetti sull'economia, ma anche di permettere al Parlamento di controllare l'attività del Governo.
Il Bilancio è di previsione quando contiene l'indicazione delle fonti di entrata e uscita per l'esercizio finanziario entrante. Il Bilancio preventivo viene approntato dalla Ragioneria Generale dello Stato e dal Consiglio dei Ministri, e deve essere approvato dal Parlamento con un'apposita legge (legge di Bilancio) prima dell'inizio dell'esercizio finanziario a cui il Bilancio si riferisce, quindi entro il 31 dicembre dell'anno precedente. Qualora il progetto di Bilancio non venga approvato in tempo utile, per garantire l'ordinaria amministrazione il Parlamento può autorizzare il Governo all'esercizio provvisorio, cioè a utilizzare per un periodo massimo di quattro mesi gli stanziamenti previsti nel progetto di Bilancio.
Nel corso dell'esercizio finanziario può risultare che determinate spese obbligatorie (come gli interessi) richiedano più fondi del previsto o che altre spese non siano più necessarie, così come determinate entrate siano state sopravvalutate, mentre altre siano state sottovalutate, per esempio a causa di un andamento imprevisto dell'economia. L'insieme di queste variazioni porta al Bilancio di assestamento, che viene presentato al Parlamento a metà dell'esercizio finanziario, ossia entro il 30 giugno, e deve essere anch'esso approvato in forma di legge.
Entro quella stessa data, viene anche presentato il Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato, cioè il conto consuntivo relativo all'esercizio finanziario chiuso al precedente 31 dicembre. Se il Bilancio preventivo costituisce una sorta di programma di intenti del Governo circa le spese da effettuare in un determinato anno e le relative modalità di finanziamento, il Bilancio consuntivo, o Rendiconto, rappresenta il momento in cui vengono tirate le somme. Anche il Rendiconto deve essere approvato con legge formale dal Parlamento.
Sia i Bilanci preventivo e di assestamento, sia il Rendiconto generale sono pubblicati sulla "Gazzetta Ufficiale", in modo che chiunque ne possa prendere visione.
Infine, il bilancio può essere di competenza o di cassa. È di competenza quando pone a confronto le entrate accertate, ma non ancora riscosse (ossia le somme che lo Stato ha diritto a riscuotere, avendo individuato chi deve pagare, a quale titolo, quanto e quando) e le spese impegnate, ma non ancora pagate (quelle per le quali sono state completate tutte le procedure previste dalle leggi e dai regolamenti, compresi i controlli). È invece di cassa il bilancio che pone a confronto entrate riscosse e spese pagate.

Costituzione
art. 81.


Debito pubblico.