Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

COOPERATIVA

Società formata a scopo mutualistico, cioè per fornire beni e servizi o occasioni di lavoro ai soci a condizioni più vantaggiose di quelle che potrebbero ottenere dal mercato. I soci possono essere di volta in volta utenti, come nelle cooperative di consumo, edilizie, di credito, di assicurazione; oppure lavoratori, come nel caso delle cooperative di produzione e lavoro (muratori, tassisti ecc.), agricole, di pescatori, compagnie portuali. La società si costituisce per atto pubblico con un numero di soci non inferiore a nove e, in seguito all'iscrizione nel registro delle imprese, acquista personalità giuridica.
L'art. 45 Cost. riconosce la funzione sociale delle cooperative, in funzione dello scopo mutualistico, dall’assenza di fini di speculazione e dalla loro organizzazione democratica.
Tra le cooperative bisogna distinguere le cosiddette società cooperative a mutualità prevalente, iscritte in un apposito Albo tenuto a cura del Ministero delle attività produttive.
Solo a tali cooperative è riservato il godimento delle agevolazioni di carattere tributario, mentre le agevolazioni diverse da quelle tributarie si applicano a tutte le cooperative.
A norma dell’art. 2512 c.c. sono società cooperative a mutualità prevalente quelle che svolgono la loro attività prevalentemente in favore dei soci, consumatori o utenti di beni o servizi; si avvalgono prevalentemente, nello svolgimento della loro attività, delle prestazioni lavorative dei soci; si avvalgono prevalentemente, nello svolgimento della loro attività, degli apporti di beni o servizi da parte dei soci.
I requisiti di non lucratività sono indicati dall’art. 2514 e devono essere contenuti nello statuto: divieto di distribuire i dividendi in misura superiore all'interesse dei buoni postali fruttiferi aumentato del 2,5 percento; in caso di emissione di strumenti finanziari, questi non possono essere remunerati in misura superiore al 2 percento del limite massimo dei dividendi; divieto di distribuire riserve fra i soci; in caso di scioglimento, obbligo di devolvere il patrimonio netto, dedotto il capitale sociale e i dividendi maturati, al fondo per lo sviluppo della cooperazione.

Costituzione
art. 45.


Lega nazionale delle cooperative.