Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

ERGASTOLO

Dal greco ergastérion ("casa di lavoro, per schiavi"), indica la più grave pena detentiva prevista dal Codice penale, per la quale il condannato dovrà rimanere in carcere per tutta la durata della sua vita. Rappresenta una sanzione per i reati (delitti) di maggiore gravità, come l'omicidio e la strage. Viene scontata in istituti appositi, con l'obbligo del lavoro. La pena dell'ergastolo, da molti ritenuta in contrasto con quanto disposto dalla Costituzione (l'art. 27 afferma infatti che le pene «devono tendere alla rieducazione del condannato»), viene mitigata dalla possibilità di ottenere la scarcerazione in libertà condizionale per buona condotta, dopo aver scontato venticinque anni di pena; di ottenere la semilibertà, dopo venti anni di pena, per poter svolgere attività di lavoro o studio al di fuori del carcere; di usufruire di permessi premio.

Costituzione
art. 27.


Delitto; Reato.