Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

MAGISTRATURA

Il complesso degli organi che amministrano la giustizia. Ne fanno parte i giudici che dirimono le questioni fra i cittadini (in sede civile) e che applicano le pene ai colpevoli di reati (in sede penale). Questa parte della magistratura viene chiamata giudicante e ne fanno parte il giudice di pace, il tribunale, il tribunale per i minorenni, la Corte d'appello, la Corte d'assise, la Corte d'assise d'appello, la Corte di cassazione. Un'altra parte della magistratura ricerca i colpevoli di reati e le prove per arrivare alla loro condanna. Questi agiscono come pubblici ministeri e sostengono l'accusa nei processi penali. La magistratura giudicante è organizzata secondo il principio (contenuto nell'art. 101 della Costituzione) per cui i giudici sono soggetti soltanto alla legge. Quindi, nonostante vi siano diversi giudici e vari gradi del giudizio, non esiste fra i giudici nessuna gerarchia. La magistratura che esercita le funzioni di pubblico ministero, invece, è organizzata in uffici (della Procura della Repubblica nei procedimenti di primo grado e della Procura Generale della Repubblica nei giudizi di appello) con un capo e con magistrati alle sue dipendenze. La magistratura, però, pur essendo formata di dipendenti pubblici, gode di una particolare autonomia nei confronti degli altri due poteri fondamentali dello Stato (quello legislativo del Parlamento e quello esecutivo del Governo).

Costituzione
artt. 101-113.


Codice civile; Codice penale; Esecutivo, potere; Gip; Giudice di pace; Giudice naturale; Giudiziario, potere; Legislativo, potere.


L'amministrazione della giustizia penale e civile