Dizionario del cittadino
Lemma
   

 

 

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Capo dello Stato e rappresentante dell'unità nazionale (art. 87 della Costituzione italiana). Viene eletto per sette anni, quindi più della durata in carica prevista per le Camere, fra tutti i cittadini che abbiano compiuto i cinquanta anni e che godano dei diritti civili e politici. Finora, però, i presidenti sono stati tutti eletti fra i parlamentari. Il presidente viene eletto dal Parlamento, in seduta comune e integrato con rappresentanti delle Regioni. In altri Paesi (come per esempio la Francia e gli Stati Uniti) viene invece eletto direttamente dal popolo. Il presidente della Repubblica, pur non esercitando nessuno dei tre poteri fondamentali (legislativo, esecutivo, giudiziario), ha con essi un rapporto indispensabile. Rispetto al Parlamento: indice le elezioni per il rinnovo delle Camere; promulga le leggi; può inviare messaggi alle Camere; può sciogliere anticipatamente il Parlamento, quando non sia possibile trovare una maggioranza per formare il Governo. Rispetto al Governo: nomina il presidente del Consiglio e i ministri; autorizza la presentazione dei disegni di legge; emana i decreti aventi forza di legge e i regolamenti (Dpr, Decreto del presidente della Repubblica). Rispetto alla magistratura: presiede il Consiglio superiore della magistratura (Csm). Il presidente inoltre: indice il referendum; nomina gli alti funzionari dello Stato; accredita e riceve i rappresentanti diplomatici e, con l'autorizzazione delle Camere, ratifica i trattati internazionali; ha il comando delle Forze armate; può concedere la grazia.

Costituzione
artt. 83-91.


Crisi di Governo; Promulgazione; Repubblica parlamentare.