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Il contrasto fra norme
L'ordinamento giuridico del nostro Stato è un sistema di regole, perché contiene meccanismi che permettono di organizzare e ordinare fra loro le numerose norme giuridiche di cui è formato.
Ti sembra una faccenda troppo tecnica?
Non è così! Prova a pensare al caso in cui due norme siano in contrasto tra loro. Se non ci fosse qualche criterio per ordinare queste norme, non si saprebbe come comportarsi.
Ma per fortuna c'è un gruppo di regole che seguiamo tutte le volte che incontriamo sullo stesso argomento norme che ci comandano comportamenti opposti.
In caso di contrasto fra norme si dovranno utilizzare questi criteri-guida:
Criterio di gerarchia: le fonti sono di "importanza" diversa, per cui la norma contenuta in una fonte di grado superiore prevale su quella contenuta in una fonte di livello inferiore.
Ad esempio una norma della Costituzione prevale rispetto a una norma di una legge ordinaria.
Criterio cronologico (legato al tempo): quando le norme sono contenute in fonti di pari importanza, si dovrà rispettare la più recente.
Ad esempio una norma contenuta in una legge prodotta quest'anno prevale rispetto a quelle contenute in leggi degli anni passati.
Criterio di competenza: le leggi regionali e le norme della Ue sono specializzate nella produzione di norme su determinati argomenti; su questi temi le loro norme prevalgono sempre su quelle contenute in altre fonti, a esclusione della Costituzione.
Ad esempio una norma sull'istruzione professionale contenuta in una legge regionale prevale rispetto a quelle sullo stesso tema contenute in altre fonti.