|
Vinse
la repubblica, con il 54,3% dei voti.
Per
poter procedere alla stesura della Costituzione nella maniera più
efficace, si pensò che fosse meglio incaricare un gruppo
più ristretto di persone e predisporne uno schema. Questo
schema sarebbe poi stato discusso e votato da tutta l'Assemblea
Costituente.
Fu
così composta una Commissione formata da 75 deputati, scelti
su indicazione dei vari gruppi parlamentari ed eletti in modo proporzionale
al numero dei componenti dei vari gruppi. La prima riunione fu tenuta
il 20 luglio 1946 e ne fu eletto Presidente Meuccio Ruini.
La
Commissione a sua volta si divise in sottocommissioni: la
prima sui diritti e doveri dei cittadini,
la seconda sull'ordinamento costituzionale della Repubblica, la
terza sui diritti e doveri economico-sociali.
Ciascuna sottocommissione lavorò separatamente.
Il
31 gennaio 1947 il progetto fu presentato all'Assemblea Costituente
accompagnato da una relazione del Presidente.
La
discussione durò otto mesi, dal 4 marzo al 22 dicembre 1947.
La
Costituzione venne approvata e fu promulgata il 27 dicembre 1947;
in base alla XVII disposizione finale, entrò in vigore
il 1° gennaio 1948.
|