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L'Unione europea

Negli anni immediatamente successivi alla fine della Seconda guerra mondiale alcuni Stati europei si accordarono per creare tre organizzazioni comuni: la CECA, la CEE e l'EURATOM.

Grazie a queste organizzazioni i Paesi aderenti riuscirono ad affrontare in modo più efficiente e più conveniente i problemi connessi:

 
- alla produzione del carbone e dell'acciaio;
- all'utilizzo dell'energia atomica;
- al commercio fra Paesi europei.
Dopo i primi trattati, firmati a Parigi nel 1951 e a Roma nel 1957, che legavano, oltre al nostro, altri 5 Paesi, ci sono stati altri trattati, e nuovi Paesi si sono via via aggiunti al gruppo originario.
Le tre organizzazioni hanno in comune i seguenti organi:
 
- Consiglio europeo
- Consiglio dei Ministri
- Commissione esecutiva
- Parlamento europeo
- Corte di Giustizia.
Gli obiettivi con gli anni sono diventati più ambiziosi: la creazione di un unico mercato e l'istituzione di una banca centrale europea e di una moneta unica (euro).
Accanto agli obiettivi economici, però, se ne stanno sviluppando altri politici: la cittadinanza europea, la cooperazione nella politica estera e nella difesa, la tutela sociale dei cittadini.
Attualmente i Paesi aderenti all'Unione sono 15, ma molti altri Stati europei vorrebbero entrare nell'organizzazione.
Infatti:
- chi ne fa parte può vendere i propri prodotti nei mercati degli altri Paesi consociati senza subire alcuna limitazione o restrizione tipica del commercio internazionale;

- i consumatori della Ue sono fra i più ricchi del mondo e hanno un alto livello di consumi.

Sulla Ue e sull'euro puoi trovare su Internet siti molto ricchi, per esempio:
www.europarl.eu.int