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L'istruzione della popolazione nei primi decenni dello Stato italiano
Perché il grado di istruzione della popolazione è un dato importante?
Al di là di altre considerazioni relative allo sviluppo della persona umana, il tipo di produzione che si fa nelle industrie e nei servizi "avanzati" richiede, da parte dei lavoratori, capacità maggiori di quelle necessarie in agricoltura; così tutti i Paesi che hanno adottato una politica d'istruzione obbligatoria sono stati avvantaggiati nello sviluppo economico.
Siccome nell'Ottocento non c'era interesse da parte degli Stati a raccogliere informazioni sui fenomeni sociali, non abbiamo statistiche rispetto all'istruzione dei cittadini.
Alcuni dati sull'istruzione della popolazione sono stati, così, ricavati attraverso lo studio dei registri che i cittadini erano chiamati a firmare in due momenti della loro vita: in occasione del matrimonio e (per i maschi) della leva militare.
Poiché chi non sapeva scrivere faceva una X al posto della firma, è stato possibile arrivare a individuare una percentuale attendibile dell'analfabetismo dei popoli di vari Stati ed è stato possibile confrontarli.
Ecco una sintesi dei dati contenuti in A. De Bernardi e S. Guarracino, L'operazione storica. L'età contemporanea. Ll'Ottocento, Edizioni scolastiche Bruno Mondadori, Milano, 1987 (p. 483), tratti dalla ricerca di C.M. Cipolla, Istruzione e sviluppo. Il declino dell’analfabetismo nel mondo occidentale, Utet, Torino, 1971.
Sposi e spose che non seppero firmare al momento del matrimonio in Italia, Francia e Inghilterra (%)
 
Italia
Inghilterra
Francia
       
Anno
Maschi
Femmine
Maschi
Femmine
Maschi
Femmine
       
       
1867
60
79
21
29
24
37
       
       
1877
52
73
15
21
19
30
       
       
1887
43
63
9
11
11
17