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Le
Costituzioni
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Le
prime Costituzioni sono state prodotte in Inghilterra nel XVII secolo
e in Francia e negli Stati Uniti nel XVIII secolo come risultato
di movimenti filosofici e politici.
Proviamo a leggere questo articolo della Dichiarazione dei diritti
dell'uomo senza farci spaventare dal fatto che fu scritto nel 1789:
«Ogni società nella quale la garanzia dei diritti
non è assicurata, né vi è fissata la separazione
dei poteri, non ha una Costituzione». |
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Si
chiama, dunque, Costituzione la legge fondamentale di uno Stato che
garantisce: |
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la divisione dei poteri contenuti nella sovranità
(fare leggi, farle rispettare, fare giustizia) fra più organi
dello Stato; |
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i diritti dei cittadini nei confronti del potere politico (libertà
individuali); |
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l'eguaglianza degli individui di fronte alla legge. |
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Nate
nel XVIII secolo, le Costituzioni si sono dimostrate uno strumento
indispensabile anche al cambiare dei tempi: così nel Novecento
esse hanno aggiunto al loro contenuto originario anche i nuovi principi
democratici e sociali che si erano affermati nei due secoli successivi
alla loro nascita (queste Costituzioni sono chiamate "lunghe",
quelle precedenti "brevi"). |
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È
possibile modificare la Costituzione? |
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Nell'Ottocento
i parlamentari erano la diretta espressione delle classi più
abbienti: rappresentavano dunque interessi economico-sociali omogenei;
ecco perché bastava una semplice legge
ordinaria per modificare la Costituzione (Costituzioni flessibili).
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Nel
Novecento, negli Stati democratici tutti
hanno il diritto di voto e di conseguenza in Parlamento si sono moltiplicate
le idee e gli interessi rappresentati. Le modifiche alla Costituzione
proposte da chi ha vinto le elezioni (e che perciò ha la maggioranza)
devono essere condivise da almeno una parte dell'opposizione. |
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Perché?
Perché la Costituzione contiene regole che devono "andare
bene" al più grande numero possibile di cittadini. Da
qui nasce la spiegazione della rigidità delle Costituzioni
del Novecento, contrapposta alla flessibilità di quelle dell'Ottocento. |
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