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L'ordinamento giuridico
Le norme giuridiche che esistono in una società sono moltissime. Il loro scopo complessivamente è quello di rendere più ordinata e pacifica la convivenza. Per essere il più efficaci, possibile le norme devono essere coordinate, organizzate in un sistema che viene chiamato ordinamento giuridico.

Le norme rappresentano le "regole del gioco" della società e perciò è molto importante definire chi le produce (cioè le fonti del diritto): avranno, infatti, un contenuto molto diverso se decise da un piccolo gruppo di persone che pensano solo agli interessi propri, oppure se deliberate dai rappresentanti di tutta la collettività, come avviene negli Stati democratici. Le norme, anche se devono essere rispettate, non sono per forza giuste e, se sbagliate, vanno cambiate.
Altri motivi che portano al cambiamento delle norme sono i mutamenti che avvengono nella società: infatti è necessario che la maggioranza della collettività trovi nell'ordinamento giuridico norme adeguate ai suoi valori, così che sia spinta a rispettarle non per paura ma per convinzione.

L'ordinamento giuridico regola i rapporti fra le persone decidendo quali sono gli interessi da proteggere e quali quelli da sacrificare, cioè riconoscendo diritti soggettivi e imponendo obblighi e doveri. Può essere utile distinguere, all'interno di questo insieme di norme, gruppi di regole che riguardano lo stesso argomento e che vengono chiamati rami del diritto.

La parola diritto può essere usata con due significati diversi:

  • diritto = regole giuridiche (diritto in senso oggettivo)

oppure

  • diritto = interesse protetto dalle regole giuridiche (diritto soggettivo)
La più importante distinzione fra i rami del diritto è quella fra diritto pubblico e diritto privato. Ecco un esempio chiarificatore: se tu hai bisogno di soldi, puoi obbligare qualcuno a regalarteli? Salvo che tu voglia usare la violenza, la risposta è NO. Al contrario, se è lo Stato ad avere bisogno di denaro, può emanare delle norme giuridiche che obbligano i cittadini a pagare imposte più "salate" e noi saremo obbligati a pagare se non vogliamo essere puniti. Questo accade perché lo Stato ha un potere speciale, il potere sovrano.
Le regole giuridiche che stabiliscono diritti e doveri fra persone che non possono usare la forza l'una contro l'altra sono norme di diritto privato. Le regole in base alle quali una parte può usare il potere sovrano e costringere l'altra sono norme di diritto pubblico.