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Le persone giuridiche
Sono soggetti di diritto non solo le donne e gli uomini di ogni età (persone fisiche), ma anche alcune organizzazioni collettive che vengono chiamate persone giuridiche.
Vuoi qualche esempio?
La FIAT, le società di calcio, la Fondazione per la ricerca sul cancro, lo Stato stesso, le Regioni, le Province e i Comuni.
Definirle "persone" è certo una finzione: quello che si vuole far capire dando loro questo nome è che queste organizzazioni sono considerate e riconosciute dallo Stato come se fossero un unico individuo, dotate sia della capacità giuridica sia della capacità di agire. La conseguenza più importante è che l'organizzazione farà fronte a tutti gli impegni che si è assunta soltanto con il suo patrimonio, che viene mantenuto separato da quello delle persone che ne fanno parte (giuridicamente si parla di autonomia patrimoniale perfetta).
Ad esempio, la persona giuridica dovrà pagare gli stipendi ai propri dipendenti, le bollette dell'energia elettrica, l'affitto dei locali dove svolge l'attività; d'altra parte, spetteranno al patrimonio dell'organizzazione gli incassi derivanti dalla attività che svolge.
Queste organizzazioni sono state dotate di "personalità giuridica" perché possano raggiungere più facilmente i loro scopi; proprio in base al tipo di scopo che si propongono è utile distinguere le persone giuridiche pubbliche da quelle private.

Le organizzazioni dotate di personalità giuridica non esauriscono i tipi di associazioni che incontriamo nella società; infatti molte di queste associazioni preferiscono non diventare soggetti di diritto, o per non subire i controlli relativi o per evitare le spese che ciò comporta. Dalle associazioni sportive a quelle ricreative e culturali, l'associarsi è una necessità in una società democratica dove vivono a parità di diritti soggetti con aspirazioni e bisogni diversi.