 |
I
processi economici |
Al
centro di questo mutamento hanno avuto particolare importanza i
cambiamenti tecnologici:
- le
macchine hanno sostituito l'abilità manuale dei lavoratori;
- l'energia
inanimata (il vapore) ha sostituito la fatica di uomini e animali;
- i
metodi di estrazione delle materie prime sono diventati più
efficienti.
Ugualmente
importante fu il nuovo modo di organizzare l'attività produttiva
(che derivava dall'utilizzo delle macchine), vale a dire la divisione
del lavoro. Mentre nella bottega artigiana le varie fasi
della produzione venivano svolte da un unico lavoratore, nella fabbrica
ogni singola fase venne affidata a singoli lavoratori che così
si specializzarono producendo di più e meglio. In agricoltura
furono migliorate le tecniche di coltivazione e furono introdotte
nuove colture (ad esempio per alcuni Paesi le patate, per altri
il mais); la conseguenza fu che anche in questo settore si realizzarono
forti aumenti di produzione. Oltre alla produzione aumentò
anche la produttività, il che permise di ottenere lo stesso
quantitativo di produzione con meno lavoratori. Ci furono perciò
molti che, rimasti senza lavoro, furono obbligati a offrire la loro
forza lavoro là dove era necessaria, cioè nelle fabbriche.
|
 |