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La Rivoluzione industriale

Nel 1789 lo scrittore A. Young rilevava che si stava verificando un fortissimo cambiamento nell'economia inglese: nel 1780 la produzione inglese era cresciuta del 2%, un incremento record per i tempi.

Perché parliamo oggi di un episodio così lontano? Perché questa trasformazione, che è passata alla storia come Rivoluzione industriale non riguardò solo l'Inghilterra, ma da quel Paese si diffuse nel giro di pochi decenni in molti altri Stati dell'Europa e negli Stati Uniti.

Controlla sull'asse del tempo in che periodo si è verificato in Italia lo sviluppo industriale.

Da questa trasformazione, inoltre, ha avuto origine il maggior livello di benessere e ricchezza che caratterizza il gruppo di Paesi del mondo a cui apparteniamo.

La Rivoluzione industriale fu il prodotto di un insieme di mutamenti che coinvolsero vari aspetti economici, demografici e sociali.

   

Gli effetti

La Rivoluzione industriale non limitò i suoi effetti all'attività produttiva, ma portò a cambiamenti profondi nella società e nella cultura.

La crescita di ricchezza che ne derivò, continuò e si estese ad altri Paesi portandoli a un livello di benessere più elevato di qualsiasi altro periodo storico.

Si determinò inoltre la nascita di un nuovo gruppo sociale, accanto a quello della borghesia: quello degli operai. Mentre nel passato la maggior parte dei lavoratori viveva in gruppi isolati nei vari poderi in campagna, le nuove organizzazioni produttive, le fabbriche, misero a contatto giornaliero centinaia di lavoratori legati allo stesso padrone.

Nacquero così le prime forme di associazione tra operai; esse avevano come scopo quello di ottenere miglioramenti alle loro misere condizioni di vita.

Nell'Ottocento le organizzazioni divennero sempre più forti, dando origine ai primi sindacati e ai movimenti politici ispirati agli interessi dei lavoratori.

Nel 1848, con la pubblicazione del Manifesto del Partito comunista di Karl Marx, comincia la diffusione della teoria socialista che portà poi nel Novecento alla formazione degli Stati socialisti.

Ma la Rivoluzione industriale ha prodotto anche un attacco durissimo alle condizioni dell'ambiente.

Tantissime risorse naturali non riproducibili sono distrutte nella produzione e l'ambiente viene a sua volta contaminato dalle scorie produttive.

Questo processo è destinato a peggiorare perché la produzione industriale si diffonde sempre più diffusa nel mondo e l'inquinamento ambientale tende perciò a moltiplicarsi.