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La
nascita dello Stato moderno
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Lorganizzazione
politica chiamata "Stato moderno" si è sviluppata
fra il 1400 e il 1600 in Europa. Attualmente è il tipo di organizzazione
politica più diffuso nel mondo: ci siamo talmente abituati
a essa che molti, sbagliando, credono sia sempre esistita.
Al contrario, nel mondo feudale sul territorio esistevano varie forme
di potere organizzato: feudi, città, domini ecclesiastici. |
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Spesso
perciò si aveva sullo stesso territorio e sulle stesse persone
la sovrapposizione e la concorrenza fra più poteri: |
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il potere politico dei laici doveva fare i conti con quello della
Chiesa; |
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il potere economico dei nobili feudatari doveva fare i conti con quello
dei vescovi e dell'imperatore. |
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Rispetto
a questa situazione, lo Stato moderno diventa l'unica organizzazione
che accentra ed esercita il potere, cioè prende decisioni,
impone regole e comportamenti che fa eseguire anche attraverso luso
legittimo della forza (polizia, esercito). |
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Perché
vi sia Stato in senso moderno debbono esserci: |
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un'unica organizzazione politica (un apparato politico) che stabilisca
le regole per la convivenza e le faccia osservare utilizzando eventualmente
anche la forza; |
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un popolo che abiti stabilmente su un territorio e sia sottoposto
solo a questo potere. |
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Nel
nostro come in molti altri Stati questa organizzazione è una
persona giuridica, quindi
è un soggetto di diritti e doveri. |
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