DIRITTO, LEGISLAZIONE SOCIALE ED ECONOMIA

 
Diritto, legislazione sociale e tributaria

Finalità e obiettivi

L'introduzione di alcune ore di legislazione sociale e tributaria, integrata da elementi di diritto privato e amministrativo, contribuisce a far maturare nello studente la coscienza civica necessaria per partecipare consapevolmente allo sviluppo della nostra società e, contemporaneamente, consente l'acquisizione di nuovi codici e di abilità professionali importanti per comprendere e affrontare la complessità del mercato del lavoro attraversato dall'innovazione tecnologica.
Il curricolo proposto risponde a questa duplice esigenza: da una parte, infatti, vengono presi in esame gli istituti e le regole fondamentali che ispirano il vivere civile analizzato entro le coordinate dinamiche in cui si realizza; dall'altra, in una fase successiva, lo studio viene esteso al cittadino concepito come lavoratore, titolare di specifici diritti e fruitore di servizi. Così ad esempio l'evoluzione storico-giuridica del concetto di famiglia si presta a un'interessante attività interdisciplinare da cui si possono ricavare profonde riflessioni in merito ai processi di crescita dell'uomo, considerato nella sua individualità e come soggetto di vita relazionale.
Particolare cura va riservata al rapporto di lavoro nelle sue articolate espressioni, con riferimento anche a quel momento iniziale che vede il giovane a contatto con la realtà, molto spesso disinformato e indifeso: i contratti di formazione-lavoro e l'apprendistato, opportunamente comparati alle esperienze europee, costituiscono gli strumenti essenziali per una lettura attenta delle prime occasioni occupazionali.
Il tema della nuova cultura del lavoro, il diritto alla salute e all'ambiente trovano spazio anche in economia, per cui anche il docente dovrà mirare a coordinare in modo preciso gli interventi.
Presentando le complesse tematiche della legislazione sociale, è doveroso il confronto con le analoghe proposte europee: in questo modo lo studente potrà coltivare quella cultura di cittadino europeo che deve essere alimentata soprattutto attraverso un'educazione sistemica e trasversale sul tema.
Nell'ultimo anno, arricchito dalle premesse affrontate nell'area comune e dai concetti analizzati nell'area di indirizzo, lo studente sarà in grado di approfondire l'organizzazione statuale e i principi ispiratori del sistema tributario del nostro Paese.

Indicazioni metodologiche

Si tratta di coniugare razionalmente, attraverso un'idonea programmazione, riferita anche alle tematiche dell'area comune, l'apprendimento di principi etici e di competenze tecniche mirate, confrontando ipotesi giuridiche e soluzioni reali ricavate dalla quotidianità. Il docente potrà perciò motivare maggiormente lo studente partendo dalle esperienze della vita associata, per poi giungere gradualmente a sviluppare nel giovane la capacità di sistematizzazione del problema. A tal fine è opportuno il ricorso a documenti, riviste, letture con cui diventa più facile contestualizzare le tematiche proposte.
Va sottolineato che, per ottenere i risultati prefissati, il docente dovrà modificare prima di tutto la sua impostazione culturale di approccio alla disciplina, fino a oggi scandita da un percorso tradizionale con riferimenti vincolanti.
Gli strumenti di verifica consisteranno in prove orali integrate da esercitazioni scritte, opportunamente strutturate (test, questionari, relazioni ecc.). La valutazione periodica e finale costituirà voto unico con la disciplina analoga dell'area comune.

Contenuti

Terzo anno

 

Economia

Finalità e obiettivi

Gli approfondimenti della disciplina, collegati alle tematiche sviluppate nell'area comune, arricchiscono lo studente di strumenti di lettura e di comprensione dei processi che caratterizzano l'attuale contesto socio-economico, analizzato attraverso alcune coordinate fondamentali: la realtà italiana e la necessaria dimensione europea e internazionale, il dinamismo dell'innovazione tecnologica che si accompagna a profonde riflessioni sulla diversa cultura del lavoro emergente e sul concetto stesso di lavoro, oggi sempre più rapportato alla qualità della vita e dell'ambiente.
Attraverso questi specifici momenti formativi lo studente dovrà essere in grado di riconoscere e interpretare correttamente i fenomeni che si sviluppano nel mercato del lavoro, individuando i principi da cui essi dipendono, e maturare una partecipazione più consapevole nei rapporti socio-economici che incidono sulla vita dei cittadini.

Indicazioni metodologiche
La prima parte del curricolo (moneta, credito, banche) è decisamente più tecnica, ma deve essere affrontata privilegiando l'aspetto problematico e non nozionistico degli argomenti, che saranno appositamente sostenuti da letture e materiale idoneo ad accostare concretamente il giovane alla realtà, prendendo lo spunto da situazioni che rientrano nell'esperienza individuale dell'alunno.
La seconda parte spazia dal presente all'immediato futuro e richiede un approccio culturale notevole per una lettura storico-politica dell'articolazione economica della società.
È perciò auspicabile l'utilizzo complementare e non episodico di riviste e brani d'autore con cui esemplificare le peculiarità delle economie contemporanee ed evidenziare potenzialità e limiti degli schemi interpretativi dei sistemi economici.
Naturalmente un'accurata programmazione, che tende a finalizzare gli interventi educativi, potrà accentuare e valorizzare alcune parti dei curricoli proposti, ma non può trascurare l'analisi di quegli elementi che definiscono il nuovo volto dell'economia mondiale.
Gli strumenti di verifica consisteranno in prove orali integrate da esercitazioni scritte, opportunamente strutturate (test, questionari, relazioni ecc.).

Contenuti

Terzo anno