TECNICA AMMINISTRATIVA
Finalità e obiettivi
Il carattere strumentale della disciplina
esige un forte legame interdisciplinare con l'insegnamento di diritto ed economia
e un trasferimento costante dei temi trattati, in gran parte peraltro già
contenuti nei programmi disciplinari di diritto e di economia, sul piano operativo,
affinché nel contesto specifico i saperi diventino saper fare, nell'ottica
della necessità di rispondere a esigenze emergenti dall'utenza.
La preventiva programmazione didattica che individui obiettivi trasversali alle
varie discipline, in particolare al diritto e all'economia, e che postuli l'adozione
della tecnica del problem-solving, è lo strumento per permettere la maturazione
del saper fare e determinare il coinvolgimento dei discenti.
Gli obiettivi pertanto sono di tipo prevalentemente operativo e tecnico e si concretizzano, da parte dell'allievo, in capacità di:
Blocchi tematici del IV anno
Blocchi tematici del V anno
Indicazioni metodologiche e verifiche
Lo sviluppo di questa disciplina
mutua i concetti soprattutto dal Diritto e dall'Economia, discipline con cui
è necessaria una stretta programmazione.
Il docente dovrà abituare gli allievi a compiere delle scelte motivate
da particolari interessi in ordine alle applicazioni pratiche che si rendono
necessarie quotidianamente, nelle ipotesi di percorsi formativi già effettuati.
Lo studio della Tecnica amministrativa in questo corso non è mirato alla
formazione di un tecnico specifico, bensì a favorire l'orientamento in
un campo professionale che richiede buone conoscenze delle strutture pubbliche
e private, delle modalità del loro funzionamento, degli adempimenti cui
sono tenuti coloro che entrano in contatto con esse.
La tecnica del problem-solving sarà quanto di più adatto e apprezzato
dalle classi, perché permette di partire dalla realtà esterna
e giungere alla lettura individuale e di gruppo di una serie di interventi da
porre in essere, cercando soluzioni in ipotesi simulate mediante l'applicazione
di reali percorsi operativi.
In concreto, per giungere a espletare una pratica (ad es. una dichiarazione
fiscale, un contratto per utenza, un ricorso in materia assicurativa, previdenziale
ecc.) ogni allievo, oltre a conoscere esattamente l'iter da seguire, dovrà
essere in grado di reperire la modulistica necessaria e di compilarla adeguatamente,
nonché di saper consigliare l'utente sui servizi esistenti e sulle eventuali
varianti da ricercare.
Considerata la tipologia della disciplina, che privilegia essenzialmente l'applicazione
aggiornata delle conoscenze al quotidiano, le verifiche dovranno essere effettuate
in modo sistematico al termine di ogni argomento svolto, e comunque sempre a
conclusione delle unità didattiche programmate.
Agli strumenti di verifica di carattere
tradizionale, quali interrogazioni, colloqui ed esercitazioni scritte su temi
specifici, si potranno aggiungere strumenti diversi e validi per ogni particolare
argomento, grazie all'ausilio del computer. Allo scopo saranno utili test e
questionari predisposti dal docente per verificare periodicamente e con obiettività
i risultati che via via sono raggiunti dalla classe.
La verifica conclusiva sarà opportunamente preceduta da verifiche formative
su relazioni scritte libere e guidate, redatte dagli alunni, che possano dimostrare
i progetti campione che saranno riusciti a porre in essere e a sviluppare nel
corso dell'anno.
Il docente dovrà avere sempre cura di ricercare nuove mete consigliate
dal "vissuto-reale" in cui gli allievi andranno a operare dopo la scuola superiore,
sempre in perfetta sintonia con lo sviluppo delle altre discipline e, soprattutto,
con verifica periodica degli adattamenti che saranno necessari per il raggiungimento
degli obiettivi prefissati.