DIRITTO ED ECONOMIA
Finalità e obiettivi
Il corso intende fornire ai giovani
che proseguono negli studi dopo la qualifica conoscenze e competenze in campo
giuridico-economico più ampie e approfondite, che consentano un approccio
sicuro con le problematiche tipiche del settore lavorativo di competenza.
Poiché lo studio delle discipline giuridico-economiche ha già
avuto inizio nel triennio, il docente dovrà porre particolare attenzione,
nel biennio finale, al recupero e all'approfondimento delle tematiche, già
svolte in precedenza, che rappresentino prerequisiti necessari per i nuovi apprendimenti
o che, comunque, costituiscano patrimonio culturale insostituibile per chi si
appresti a operare nei servizi sociali.
Il processo di apprendimento dovrà
essere guidato in modo tale da sviluppare nel giovane capacità di:
- risalire direttamente e in modo
autonomo ai documenti da cui scaturiscono le norme (leggi, codici, regolamenti
ecc.), alla giurisprudenza e, in genere, agli atti di rilevanza normativa,
non ultimi quelli emanati da organismi internazionali;
- interpretare in modo corretto
le fonti giuridiche, avvalendosi di capacità logiche sviluppate con
l'esercizio, e di competenze linguistiche non solo generali, ma allargate
ai codici linguistici specifici del settore giuridico;
- applicare la norma astratta alla
fattispecie concreta per risolvere le problematiche giuridiche collegate alla
sua esperienza lavorativa nonché familiare, sociale e politica;
- interpretare la realtà
economica in modo autonomo ed effettuare scelte consapevoli e responsabili.
Diritto
Blocchi tematici del IV anno
- L'ordinamento amministrativo
dello Stato Italiano: il decentramento burocratico e autarchico
- Gli atti amministrativi
- La tutela del cittadino di fronte
alla Pubblica Amministrazione
- La tutela dell'incapace: volontaria
giurisdizione
- L'attività e l'organizzazione
amministrativa nel campo socio-assistenziale. Normativa
essenziale con particolare riferimento ai servizi rivolti a:
- anziani
- disabili sensoriali, fisici e psichici
- minori
- immigrati
- La sicurezza sociale:
- il sistema previdenziale
- il sistema sanitario nazionale
- La tutela della salute e dell'ambiente:
orientamenti normativi
Blocchi tematici del V anno
- L'imprenditore. Capacità
e rappresentanza
- Le società nel diritto
italiano: aspetti generali. Tipologie
- Le società cooperative
- I principali contratti: in particolare
i contratti di banca e di assicurazione
- I titoli di credito
Economia
Blocchi tematici del IV anno
- Le dinamiche del sistema economico.
Le principali teorie interpretative
- Gli interventi dello Stato in
economia:
- politica monetaria e creditizia
- politica fiscale
- politica dei redditi
- Le prospettive di sviluppo economico
- La formazione umana come risorsa
Blocchi tematici del V anno
- I rapporti economici internazionali
- La Bilancia dei pagamenti e il
cambio
- La cooperazione economica internazionale.
L'U.E.
Indicazioni metodologiche e verifiche
Si suggerisce al docente di:
- proporre frequentemente, nella
pratica didattica, la ricerca, la lettura e l'interpretazione delle fonti
originali del diritto e della giurisprudenza;
- organizzare il processo di apprendimento
in unità didattiche, poste in sequenza logica, relative ai blocchi
tematici previsti, con una programmazione disciplinare coerente con la programmazione
collegiale del Consiglio di Classe;
- cercare continui riferimenti
al vissuto quotidiano, anche scolastico, degli studenti per stimolarne la
partecipazione attiva e l'interesse e per facilitare l'apprendimento di concetti
teorici;
- porre particolare attenzione
alle tematiche collegate al carattere specifico dell'indirizzo per le quali
sarà bene ricorrere a moduli interdisciplinari programmati con la collaborazione
dei docenti di discipline caratterizzanti l'indirizzo;
- privilegiare il metodo del problem-solving
per favorire lo sviluppo di capacità logiche di analisi, di formulazione
di ipotesi risolutive, di applicazione e di verifica;
sottolineare il carattere evolutivo del diritto in relazione al mutamento
della realtà nei suoi molteplici aspetti, abituando il giovane a considerare
il mutamento come elemento di innovazione che va accettato nelle sue valenze
positive e a cui occorre essere in grado di adeguarsi;
- proporre visioni alternative
dei fenomeni economici sulla base delle diverse teorie interpretative della
realtà e introdurre la lettura di testi originali dei maggiori economisti.
Per la verifica del raggiungimento
degli obiettivi, si indicano strumenti di carattere tradizionale, quali l'interrogazione
libera e il colloquio, che mantengono sempre la loro validità, e strumenti
di tipo diverso e più avanzato, ciascuno funzionale all'obiettivo da
verificare, che consentano una rilevazione più complessiva, continua
e, soprattutto, obiettiva dei risultati del processo di apprendimento. Allo
scopo si potranno utilizzare, ad esempio, test e questionari strutturati, corredati
di griglie di correzione opportunamente tarate mediante somministrazione a campioni
rappresentativi dell'utenza reale.
Alla verifica sommativa conclusiva sarà opportuno far precedere verifiche
formative non sanzionatorie, quali strumento di verifica della validità
del processo didattico nel suo svolgersi, evidenziata dal grado di apprendimento
conseguito dall'alunno, che consentirà al docente di portare, in itinere,
gli adattamenti necessari al processo stesso, e, all'alunno, di autovalutare
il raggiungimento o meno dei singoli obiettivi in tempo utile per un eventuale
recupero.