ECONOMIA AZIENDALE
Finalità dell'insegnamento
Questo insegnamento è
teso a fornire una visione organica ed essenziale dell'operare d'impresa e supera
la tradizionale impostazione a carattere computistico.
Nel biennio, infatti, vengono tracciate le linee portanti della disciplina
per cogliere i collegamenti più rilevanti fra le manifestazioni dell'attività
aziendale e le caratteristiche dell'intero
sistema economico procedendo in modo integrato con lo studio di "Diritto ed
Economia".
Le conoscenze così acquisite dovranno risultare sufficientemente
autonome e concluse, ma anche propedeutiche per il programma del triennio.
Obiettivi di apprendimento
Al termine del biennio lo studente
deve possedere:
1. Conoscenze su:
• i fondamenti dell'attività economica collocata in un sistema
particolarmente dinamico;
• gli elementi costitutivi dell'azienda e le loro interrelazioni;
• le caratteristiche della documentazione relativa alle operazioni in
programma, anche per quanto concerne i vincoli imposti dalla normativa vigente;
• le modalità con cui effettuare calcoli relativi alle operazioni
economiche e finanziarie analizzate.
2. Capacità di:
• riconoscere i vari aspetti dell'attività economica e coglierne
i collegamenti essenziali;
• individuare i vari tipi di azienda identificandone gli aspetti caratterizzanti
e le generali modalità di funzionamento;
• esaminare, interpretare e utilizzare con proprietà la documentazione
studiata sapendola rapportare a precise situazioni anche con riferimento agli
adempimenti giuridici e fiscali;
• elaborare, in modo preciso e logico, le procedure di calcolo originate
dalle attività studiate, utilizzando anche concetti e strumenti operativi
acquisiti in ambito matematico;
• comunicare efficacemente i risultati di ogni attività svolta;
• valutare gli apporti significativi del lavoro altrui.
Articolazione dei contenuti
Classe prima
A. I fondamenti dell'attività
economica
A.1. Attività economica e suo ambiente.
A.3. Soggetti dell'attività economica.
A.4. Risorse e fattori della produzione.
A.5. I principi del prelievo fiscale con particolare riferimento al sistema
tributario italiano.
B. L'azienda
B.1. Concetto di azienda e relative tipologie.
B.2. Flusso generale dell'attività economica.
B.3. Analisi delle funzioni tipiche di ogni attività economica.
B.4. Concetto e principali caratteristiche del sistema informativo aziendale.
C. Lo scambio economico e l'azienda
C.1. Aspetti tecnici, giuridici e fiscali degli scambi economici.
C.2. Scambi economici fondamentali di un'azienda: la compra-vendita.
C.3. Documenti del contratto di compra-vendita e relativi calcoli (percentuali
e riparti con riferimento all'IVA, alle maggiorazioni e agli sconti mercantili).
Classe seconda
A. Il credito e i relativi calcoli
finanziari
A.1. Finanziamento dell'attività economica.
A.2. Remunerazione del credito: l'interesse.
A.3. Compenso per l'anticipata riscossione di un credito: lo sconto.
A.4. Unificazione di più crediti.
B. I mezzi di pagamento cambiari
e non cambiari
B.1. Concetto e fondamenti giuridici dei mezzi di pagamento.
B.2. Funzione ed utilizzo delle cambiali nell'attività aziendale: caratteristiche
tecniche e requisiti giuridici, pagamento, rinnovo, mancato pagamento, incasso
a mezzo banca, sconto.
B.3. Ricevute bancarie.
B.4. Funzione e utilizzo dei mezzi di pagamento bancari nell'attività
aziendale: caratteristiche tecniche e requisiti giuridici.
B.5. Compilazione dei documenti ed esecuzione dei calcoli relativi ai vari mezzi
di pagamento, specie rispetto ai rapporti con le banche (distinte, ricevute,
conteggi delle competenze bancarie, valuta adeguata, tasso effettivo ecc.).
Indicazioni metodologiche
Il docente deve favorire un
approccio graduale e sistematico che tenga conto anche di quanto appreso in
altri ambiti disciplinari (diritto, economia, matematica ecc.).
Egli deve, quindi, tendere a:
• presentare situazioni semplici, ma reali, dalle quali trarre i caratteri
dell'attività economico-aziendale;
• rappresentare, prendendo spunto dall'osservazione del contesto vicino
agli studenti, il flusso generale dell'attività aziendale da cui dedurre
le funzioni tipiche;
• esaminare documenti autentici per coglierne le caratteristiche e le
procedure di calcolo, pervenendo poi alla loro formalizzazione;
• integrare le conoscenze derivate da diverse aree disciplinari mediante
una puntuale intesa con gli altri docenti per evitare la ripetizione di argomenti
e per sviluppare, invece, un'efficace sinergia interdisciplinare.
Modalità di verifica e di valutazione
Le modalità di verifica
e valutazione sono quelle indicate nella premessa.
In particolare occorre aver cura di:
• articolare le prove secondo modalità diverse (prove non strutturate,
semistrutturate e strutturate) scelte in base agli obiettivi che si intende
misurare e finalizzate ad avere una pluralità di elementi per la valutazione.
Speciale attenzione deve essere rivolta alla predisposizione delle griglie di
correzione per tutti i tipi di prove al fine di contenere il più possibile
la soggettività dei giudizi;
• effettuare prove scritte e orali, anche se in occasione della valutazione
periodica infra-annuale si assegnerà un voto unico.