ECONOMIA INDUSTRIALE ED ELEMENTI DI DIRITTO

Finalità

Le finalità dell'insegnamento consistono in:

 

Obiettivi di apprendimento

Al termine del corso l'alunno dovrà essere in grado di:

  1. cogliere la dimensione economica dei problemi;
  2. comprendere le caratteristiche e le modalità di funzionamento del sistema bancario soprattutto per quanto concerne il funzionamento e i servizi alle imprese;
  3. riconoscere i principali elementi che connotano il funzionamento dei mercati finanziari e degli scambi internazionali;
  4. correlare gli aspetti giuridici ed economici delle operazioni d'impresa specie riguardo all'assetto societario, ai più comuni contratti e rapporti di lavoro;
  5. individuare le varie funzioni aziendali, il loro ruolo e la loro interdipendenza;
  6. riconoscere i modelli di organizzazione aziendali descrivendone le caratteristiche e le problematiche;
  7. identificare le correlazioni fra attività gestionale e ambiente in cui opera l'impresa;
  8. identificare alcune fondamentali condizioni dell'equilibrio aziendale e le necessarie procedure di controllo;
  9. risolvere problemi connessi con la determinazione e la ripartizione dei costi rispetto a differenti obiettivi;
  10. documentare e comunicare efficacemente gli esiti del proprio lavoro;
  11. comprendere la globalità delle problematiche produttive, gestionali e commerciali dell'impresa.

 

Contenuti

Quarto anno (2 ore)

  1. Elementi di Economia politica

1.1 Credito e sistema bancario.
1.2 Borsa valori.
1.3 Commercio internazionale e bilancia dei pagamenti.
1.4 Cambio.

  1. Elementi di Diritto
  2. 2.1 Diritti reali e diritti obbligazionari.
    2.2 Contratto.
    2.3 Principali contratti commerciali.
    2.4 Contratto di lavoro.
    2.5 Imprenditore e impresa.
    2.6 Società di persone e di capitale.
    2.7 Titoli di credito.

     

    Quinto anno (2 ore)

  3. L'azienda
  4. 3.1 Attività economica ed economia aziendale.
    3.2 Sistema aziendale e suoi sottosistemi.
    3.3 Struttura del patrimonio: fonti di finanziamento e forme di investimento.
    3.4 Struttura del bilancio di esercizio e principali indici di gestione.

  5. L'organizzazione
  6. 4.1 Modelli e strutture organizzative.
    4.2 Organizzazione del lavoro.
    4.3 Regolamentazione delle operazioni aziendali.
    4.4 Sistema informativo.
    4.5 Coordinamento delle attività.
    4.6 Comportamento e stile di direzione.

  7. L'economicità della gestione

5.1 Concetto e tipologie di costo.
5.2 Principio di economicità e calcoli di convenienza economica.
5.3 Combinazioni economiche e assetto tecnico delle aziende di produzione.
5.4 Controllo della gestione:

5.4.1 finalità e caratteristiche;
5.4.2 pianificazione e programmazione;
5.4.3 determinazione del costo di attività, servizi, prodotti;
5.4.4 budget e analisi degli scostamenti.

 

Commento ai singoli temi

Il percorso didattico è caratterizzato da cinque blocchi di contenuti funzionali alle competenze che deve possedere il diplomato dei vari settori tecnologici, oggi sempre più coinvolto nelle scelte di natura economica e nella soluzione di problemi organizzativi.
Le note che seguono si riferiscono ai diversi blocchi.

1. Lo svolgimento di questo punto deve servire a trasmettere all'allievo le conoscenze necessarie alla comprensione dei molteplici rapporti che collegano le imprese con il sistema finanziario.
In particolare la trattazione deve:

2. Attraverso questo punto si devono fornire all'allievo conoscenze sugli elementi essenziali dell'apparato normativo e civilistico in cui operano le imprese.
In particolare la trattazione deve:

3. Lo svolgimento di questo punto è finalizzato ad inquadrare alcune tipiche problematiche aziendali e far cogliere l'insieme delle dinamiche d'impresa.
In particolare la trattazione deve:

4. Questo tema costituisce uno dei cardini dell'intero insegnamento in quanto deve mettere l'allievo in condizione di comprendere come si struttura e si articola qualunque unità produttiva modernamente organizzata.
In particolare la trattazione deve:

5. Questo punto completa la cultura d'impresa del diplomato mediante l'esame di problemi connessi all'economicità della gestione.
In particolare la trattazione deve:

 

Indicazioni didattiche

Per quanto attiene le linee generali , le indicazioni sono quelle, comuni a tutte le materie, riportate nella premessa. In particolare, l'insegnamento di Economia industriale e Elementi di Diritto può e deve concorrere a sviluppare le capacità di modellizzazione e rappresentare la realtà, di progettare e pianificare, di elaborare strategie per effettuare controlli e scelte.

In specifico si suggerisce di:

  1. partire dall'osservazione diretta dei fenomeni (giuridici, economici, aziendali ) per coglierne le caratteristiche e processualità che costituiranno la base di successive generalizzazioni e sistematici inquadramenti;
  2. ricorrere a casi tratti da realtà aziendali appartenenti al settore studiato nell'indirizzo;
  3. sviluppare operatività facendo produrre documenti, svolgere procedure di calcolo, formulare piani;
  4. evitare approcci prevalentemente basati su esposizioni teoriche e sulla ripetizione di concetti che verranno invece acquisiti attraverso l'analisi di casi e la sollecitazione di processi induttivi;
  5. contribuire alla realizzazione dell'area di progetto ricercando casi appropriati ed integrandosi con gli altri insegnamenti specie per quanto attiene metodi, strumenti e tempi.

 

La verifica e la valutazione

Sebbene questo insegnamento preveda solo la prova orale, si avrà cura di articolare le verifiche anche con il ricorso a test strutturati o semistrutturati che, oltre ad essere abbastanza oggettivi, accrescono gli elementi di valutazione senza sottrarre molto tempo all'attività di insegnamento/apprendimento.