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La giustizia penale

In questo settore, innanzitutto, la Costituzione afferma che deve essere garantito in ogni fase del giudizio il diritto alla difesa: questo principio è stato molto valorizzato dal nuovo Codice di procedura penale (emanato nel 1989) che prevede l'obbligo della presenza dell’avvocato difensore fin dai primi passi dell’inchiesta. Poiché talvolta accadono errori nell'attività giudiziaria, è inoltre previsto dalla Costituzione il diritto a un risarcimento economico per chi ha subito ingiustamente la carcerazione e la detenzione (art. 24, comma 4).

Altro principio fondamentale di garanzia per gli individui è la "irretroattività"della legge penale: in base a questo principio, quando nuove norme considerano reato un comportamento che prima non interessava la giustizia, esse devono valere solo per i fatti commessi dopo che sono entrate in vigore. In questo modo i soggetti sanno con certezza se stanno compiendo atti contrari alla legge penale oppure no.

Vengono inoltre affermati questi principi:

- nessuno è da considerarsi colpevole se non alla condanna definitiva;


- ciascuno risponde solo per ciò che ha commesso personalmente;


- nessuna pena può essere contraria al principio di umanità e deve tendere alla rieducazione del condannato;

- non è ammessa la pena di morte se non nei casi stabiliti dalla legge penale militare di guerra; peraltro gli articoli del Codice penale militare di guerra che prevedevano la pena di morte sono stati aboliti nel 1994.