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Lo
Stato italiano, entrato in guerra a fianco dei tedeschi con un esercito
impreparato per reggere un impegno di lunga durata, riportò
notevoli sconfitte. |
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Quando
anche l'esercito tedesco cominciò a perdere colpi, per l'Italia
e il partito fascista, che aveva voluto la guerra, fu il tracollo. |
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| 10
luglio 1943 |
Le
truppe americane, inglesi e canadesi sbarcano e invadono
la Sicilia cominciando da lì a risalire il territorio
italiano.
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25
luglio 1943
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Il
Re, dopo il voto del Gran Consiglio del fascismo che chiede la sostituzione
del Duce, esonera Mussolini dall'incarico e lo fa arrestare.
Il nuovo Governo, con a capo il maresciallo Badoglio, instaura una
dittatura militare.
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8
settembre 1943
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Badoglio
annuncia la firma dell'armistizio tra l'Italia, l'America e l'Inghilterra.
Il Re e il governo fuggono nell'Italia meridionale.
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10
settembre 1943
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Si
costituisce a Roma il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN)
formato dai partiti: Socialista, Comunista, Democristiano, Liberale,
Democratico del lavoro, d'Azione.
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Tra
il CLN e la monarchia non esistevano buoni rapporti, in quanto
i partiti antifascisti non potevano dimenticare che il Re aveva appoggiato
per vent'anni un regime totalitario. In attesa della fine della guerra
si giunse, tuttavia, a un accordo temporaneo (Patto di Salerno)
che prevedeva, fra l'altro, il rinvio al termine della guerra:
- di ogni decisione sulla futura forma istituzionale (repubblica o monarchia) dell'Italia;
- dell'elezione a suffragio universale di un'Assemblea costituente
con il compito di redigere una nuova Costituzione.
Fin da prima dell'armistizio i tedeschi avevano aumentato
la loro presenza militare nell'Italia centro-settentrionale; dopo
aver rapito Mussolini dalla prigione in cui era detenuto, costituirono
il 23 settembre del 1943 la Repubblica Sociale italiana (Repubblica
di Salò), guidata da Mussolini stesso.
La Repubblica di Salò collaborò attivamente con i nazisti
nel rastrellare gli ebrei italiani e stranieri che vivevano sul suo
territorio; chi fu preso fu inviato ai campi di sterminio che
erano sorti in tutta Europa con lo scopo di eliminare fisicamente
il popolo ebraico. La comunità ebraica italiana perse circa
un quinto dei suoi componenti. |
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Il
CLN operò contro i tedeschi e i fascisti fedeli di Mussolini
fino all'effettiva liberazione dell'Italia, coordinando la resistenza
armata costituita dalle formazioni partigiane.
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Fotografia
di Tino Petrelli |
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Fra
i molti episodi di quegli anni, ricordiamo l'eccidio delle fosse
Ardeatine a Roma (24 marzo 1944): il comando tedesco fece fucilare
335 ostaggi (persone qualsiasi, che non avevano legami con la Resistenza)
per rappresaglia contro un attentato partigiano che aveva causato
la morte di 32 soldati tedeschi. |
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La
Repubblica di Salò sopravvisse fino al 1945, quando il 25 aprile
il Comitato di Liberazione Nazionale per l'Alta Italia incitò
il popolo all'insurrezione; i tedeschi e i fascisti abbandonarono
Milano, e le altre città settentrionali furono presto liberate.
Il 28 aprile Mussolini fu catturato dai partigiani e fucilato.
L'Italia riacquistò la libertà e la pace. Come concordato
precedentemente (Patto di Salerno) si volle consultare il popolo per:
- decidere fra repubblica e monarchia;
- scegliere coloro che dovevano produrre (il termine tecnico è
redigere) una nuova Costituzione.
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Il
2 giugno del 1946, attraverso il referendum istituzionale
a suffragio universale (per la prima volta votarono anche le
donne), fu scelta la forma di governo repubblicana. I voti
a favore della repubblica furono 12.718.641, pari al 54,3% dei voti
validi; a favore della monarchia si espressero invece 10.718.502
elettori, pari al 45,7%. Si votò inoltre per scegliere i
membri dell'Assemblea Costituente che
avevano il compito di preparare la nuova Costituzione Italiana.
Questi
i risultati che ottennero i vari partiti:
- Democrazia Cristiana: 35,2%
- Partito socialista: 20,7%
- Partito comunista: 18,9%
- Unione democratica nazionale: 6,8%
- Uomo qualunque: 5,3%
- Partito repubblicano: 4,4%
- Blocco nazionale della libertà: 2,8%
- Partito d'azione: 1,4%
- Altre liste: 4,4%
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