Alla fine della Prima guerra mondiale, fra i principali
problemi dello Stato italiano vi era
una forte disoccupazione un eccessivo degrado
dell'ambiente una eccessiva emigrazione
Nel 1919 fu fondato
il Partito socialista il Partito popolare
(di ispirazione cattolica) nessuno dei due partiti
Con la Marcia su Roma del 1922 Mussolini
conquista il potere
con le elezioni e il sostegno dei cittadini conquista il potere
con un esercito conquista il potere
con l'uso della violenza ma con il sostegno del Re
Durante il fascismo furono eliminati i diritti di
libertà
che i cittadini
hanno gli uni verso gli altri che lo Stato può
far valere contro i cittadini che i cittadini hanno
verso lo Stato
Nel 1938 le leggi contro i cittadini ebrei italiani
(leggi razziali) furono emanate
in Germania dai
nazisti in Italia dal regime
fascista contemporaneamente
nei due Stati, in base a un accordo
Il fascismo trasformò l'Italia in
uno Stato totalitario uno Stato monarchico una monarchia assoluta
Il regime fascista
sostenne la necessità
della guerra ma solo a scopo di difesa fu favorevole alla
guerra per dominare altri Paesi fu favorevole al
pacifismo