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Il
mercato della moneta e il credito
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Si
ha un'operazione di credito quando un soggetto (creditore)
presta del denaro a un altro soggetto (debitore) per un certo
periodo di tempo. Ecco le motivazioni del debitore e del creditore. |
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Il
creditore ha rinunciato a dei consumi e
vuole aumentare la somma risparmiata grazie all'incasso del prezzo
del prestito (interesse). Il debitore ha bisogno di una somma
di denaro che ora non possiede; alla scadenza pensa di poter avere
a disposizione sia la somma ottenuta in prestito sia quella da pagare
per interessi. |
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Una
delle caratteristiche più importanti di un rapporto di credito
è che spesso avviene attraverso un intermediario: la banca.
A essa infatti solitamente i risparmiatori affidano i propri risparmi
per farli custodire e farli fruttare; a essa si rivolgono tutti coloro
che hanno bisogno di un prestito. |
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Le
banche sono imprese come le altre, ma l'attività
economica che svolgono viene considerata particolarmente delicata
e cruciale per il buon andamento del sistema
economico. Così la Costituzione, all'art.47,
dopo aver affermato che la Repubblica incoraggia il risparmio, stabilisce
che l'esercizio del credito debba essere disciplinato, coordinato
e controllato. Attualmente il sistema bancario è regolato dal
Testo unico bancario in vigore dal 1994. |
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Le
banche dunque agiscono sul mercato del credito. In esso si distinguono
due diversi tipi di mercato: il mercato monetario e il mercato
finanziario.
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Nel
mercato monetario si contrattano prestiti a breve termine,
la cui scadenza non supera i 18 mesi. Nel mercato finanziario
si contrattano invece prestiti con scadenza superiore ai 18 mesi (prestiti
a medio e lungo termine). I risparmiatori si rivolgeranno al primo
o al secondo mercato in base a questi elementi: |
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il tasso di interesse che viene pagato;
- l'urgenza o meno di ritornare in possesso della somma prestata;
- le previsioni sulla stabilità o meno dei prezzi; infatti
se si prevede una crescita dei prezzi, al risparmiatore conviene prestare
a breve termine per poter contrattare, una volta rientrato in possesso
della somma, un tasso di interesse più alto per nuovi prestiti.
Se invece si prevede una caduta dei prezzi, converranno i prestiti
a medio e lungo termine.
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