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La
Pubblica amministrazione
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Una
volta che il Governo ha deciso il programma
che vuole attuare nel Paese, lo realizza in concreto attraverso l'attività
di un'organizzazione molto complessa chiamata Pubblica amministrazione.
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Con
questa espressione si vuole intendere talvolta soltanto l'organizzazione
dello Stato, talvolta anche le persone
giuridiche pubbliche che agiscono insieme allo Stato per la realizzazione
degli obiettivi decisi dal Governo. |
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In
base all'art.5 Cost. le funzioni
amministrative devono essere svolte attuando "il più ampio
decentramento", quindi non solo dall'organizzazione centrale
dello Stato, ma soprattutto attraverso la collaborazione degli enti
pubblici territoriali (Regioni, Province, Comuni, città metropolitane).
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Per
svolgere questa attività la Pubblica amministrazione può
agire nello stesso modo di un privato: per esempio, se la scuola deve
comperare della carta per fotocopie, farà un normale accordo
con il cartolaio, cioè un contratto di compravendita. |
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Molto
spesso, però, la Pubblica amministrazione agisce esercitando
la propria potestà: produce decisioni che obbligano i cittadini
senza bisogno del loro accordo, cioè emana atti amministrativi.
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In
un caso e nell'altro, poiché siamo in uno
Stato di diritto, la P.A. è tenuta a osservare le leggi
che regolano la sua attività e, in caso contrario, dovrà
subire le sanzioni previste. |
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La
Costituzione in parecchi articoli ha fissato importanti principi che
riguardano il modo in cui la P.A. deve svolgere le sue funzioni,
ma solo nell'ultimo decennio si è cominciato ad attuarli concretamente:
ciò è avvenuto in particolare con l'emanazione di un
certo numero di leggi che sono conosciute come "legge sulla
trasparenza" (del 1990) e "leggi Bassanini" (l'ultima
è del 1997), così chiamate dal nome del Ministro che
le ha proposte. |
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