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L'economia come scienza
L'economia è innanzitutto una scienza sociale, perché studia le attività di produzione, di consumo e di scambio compiute dagli individui nella loro vita sociale.

L'economia è una scienza piuttosto "giovane", perché è nata poco più di due secoli fa. Infatti, intorno alla fine del XVII secolo, in alcuni Paesi del mondo cominciò a realizzarsi un nuovo modo di produrre (Rivoluzione industriale) e questo cambiamento determinò profonde modificazioni in tutta la vita della società.

Il sistema economico liberista e la crescita della ricchezza dei Paesi in cui inizialmente si realizzò (cioè Inghilterra e Francia) attirarono l'attenzione di alcuni studiosi (Smith, Quesnay, Ricardo), che produssero su questo argomento le prime opere della scienza economica.

Molti sono gli studiosi che hanno sviluppato la ricerca sulle leggi di funzionamento del sistema economico.

A seconda dei modi di studiare, dei tipi di problemi analizzati, delle conclusioni a cui sono pervenuti, questi studiosi sono raggruppati in varie "scuole di pensiero"; così ti potrà capitare di trovare rispetto a uno stesso fenomeno economico spiegazioni alquanto differenti o critiche di alcuni studiosi rispetto ad altri. Questo succede spesso nell'ambito delle scienze sociali, poiché la possibilità di sottoporre le ipotesi degli studiosi a esperimenti che le convalidino o le neghino (metodo scientifico) è più ridotta rispetto ad altre scienze, a causa dell'oggetto dello studio: il comportamento dell'uomo.