Chi
può possedere (essere titolare di) diritti ed essere sottoposto
a obblighi?
La
risposta a questa domanda varia secondo gli Stati.
Ci
sono Stati in cui solo alcune persone sono titolari di diritti e doveri,
tutte le altre no; queste ultime vengono considerate come oggetti,
cose che possono essere comperate, vendute, distrutte (cioè
uccise). In questi casi più estremi, per coloro che sono
privi di diritti e doveri si parla di schiavitù.
Non
credere che per noi occidentali la schiavitù sia una storia
del passato: la Russia e gli U.S.A. hanno abolito la schiavitù
soltanto nella seconda metà dellOttocento.
Purtroppo
ci sono Stati in cui a tutt'oggi esiste la schiavitù
e i diritti inviolabili delluomo non sono rispettati.
Ecco
alcune delle organizzazioni che lottano contro la violazioni dei
diritti dell'uomo; navigando su Internet potrai visitare i loro
siti:
In
altre situazioni vengono riconosciuti a tutti i diritti che
si possono far valere nei confronti di altri soggetti privati, ma
non i diritti politici.
Ad
esempio:
le donne in molti Stati sono prive del diritto di voto (in Italia
fino al 1946)
Nel
nostro Stato tutti sono soggetti di diritto poiché così
è affermato nella Costituzione agli artt.2
e 3; questo principio riguarda sia i cittadini italiani sia
gli stranieri che vivono in Italia.
Quando
un individuo è titolare di diritti e doveri si dice che ha
la capacità giuridica; quando
può esercitarli direttamente, senza bisogno dell'aiuto di
nessuno, si dice che ha la capacità di agire.
Oltre
alle persone fisiche, cè unaltra categoria di
soggetti del diritto: le persone giuridiche.
Questo secondo gruppo comprende le organizzazioni collettive più
importanti che agiscono in uno Stato e che vengono considerate come
se fossero un individuo con un proprio "patrimonio" di
diritti e doveri: si va dalle grandi società per azioni (come
la FIAT) alle organizzazioni pubbliche come la Regione
e il Comune.